What a lovely fucking movie – Mad Max Fury Road

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Sono ancora commosso. Questo film è meraviglioso. Mad Max Fury Road è una irrefrenabile cavalcata dall’inizio alla fine. La scene iniziale è questa sopra, insieme a forse un altro paio, le uniche scene statiche di tutto il film. Quattro battute a vuoto per dare il tempo, poi Max si mangia una lucertola si lancia in macchina e il film comincia a correre. E’ un film punk, che ha un ritmo tiratissimo e non gliene frega un cazzo delle moderne regole della cinematografia, ma con una attenzione ossessiva ai particolari e ai dettagli visivi.

“Mi scusi signore, ha un momento per parlare di Nostro Signore Gesù Cristo?”

Ogni frame è un’opera d’arte e niente di inquadrato è messo lì per caso. Nulla viene spiegato a parole, tutto con le immagini, e non perché al regista non gliene freghi un cazzo del fatto che lo spettatore non capisca la trama, ma perché è talmente arrogante delle sue capacità di far trasparire concetti anche complessi con le sue inquadrature dal rendere le parole superflue. Ammetto che aiuta anche la storia basilare, ma questa non va confusa con banalità o prevedibilità. Certo un paio di trope ci sono, ma sono lì come un ammiccamento, non come una pigra scorciatoia.

“Signore! Gesuuuù Cristoooo!” “Gesuuù Cristo! Parliamone signoreeee!”

Non vedo l’ora di possedere questo film in un formato rivedibile. Voglio guardarlo centinaia di volte perché sono sicuro che ogni volta noterei qualcosa di nuovo, un dettaglio che nello tsunami di particolari, mi era sfuggito nelle visioni precedenti. Anche solo la cura con cui sono stati costruiti visivamente i personaggi è inconcepibile. Il Boss e i due mini-boss sono una gioia per gli occhi.

E lui è il più bello di tutti.

E lui è il più bello di tutti.

L’unica parte negativa del film è che finisce. Ne voglio ancora, ne voglio in continuazione.

Basta, vado a deprimermi perché non me lo posso ancora rivedere.

[Pekka]

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