Neve contro neve – Fortitude e Lilyhammer

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Fortitude-KeyArt-FINAL-16x9-1Quando si sale verso il nord io comincio a innamorarmi. Negli ultimi anni le serie che mi sono piaciute maggiormente sono state quelle prodotte e ambientate in paesi nordici. Diciamo dalla Danimarca in sù. Serie come Wallander, Forbrydelsen, Broen, Broadchurch, fino ad arrivare a Fargo, nordico da un punto di vista americano. In partenza al capolinea in questi giorni ne sono comparsi altri due: Lilyhammer e Fortitude.

Di genere molto diverso l’uno dall’altro, hanno in comune l’ambientazione artica, i cappottoni, i maglioni a collo alto, i nasi rossi e tutta una serie di problematiche tipiche del vivere in un posto che potremmo considerare abbastanza demmerda. Anche se in realtà è bellissimo.

La prima è la storia di un classico malavitoso italo-americano che si trasferisce altrove sotto copertura. Una serie divertente, leggera, molto godibile. Il protagonista, conosciuto ai più per la sua interpretazione nei Soprano, è a tutti gli effetti un uomo orribile, un brillante mafioso che si arrampica in questo immenso parcogiochi incontaminato qual è Lilyhammer. Malgrado la fotografia e la sceneggiatura non siano estremamente curate, la trovo una serie perfetta per il cena-dopocena. Da prendere con semplicità e senza pretenziosità.

La seconda è un po’ più davk, Fortitude, britannica ambientata sull’isola di Spitsbergen, nell’artico. In perfetto stile crime 2.0, la trama si svolge con ogni probabilità a due livelli, per poi confluire tutta assieme nel finale, come abbiamo visto ad esempio per un Broadchurch. I primi due episodi non sono certo una bomba, piuttosto un cannone che spara abbastanza vicino. Quando l’ambiente ti ricorda le grandi serie tv e invece la sceneggiatura ti riporta coi piedi per terra. Ma c’è ancora speranza, non temete, già dall’arrivo di Stanley Tucci nella seconda puntata si ha una bella boccata d’aria in quell’aria sospettosamente stantia che si stava formando. Troviamo anche una cara vecchia amica, la signora dei maglioni, la meravigliosa poliziotta di Forbrydelsen, Sofie Grabol. La fotografia però è spettacolare, le inquadrature curate e i movimenti di camera solenni. Da quel punto di vista è già una bomba.

Insomma, due serie al via, un’ambientazione similare, due generi e probabilmente due scopi diversi.

Vedremo come andrà a finire.

Le due serie sono attualmente disponibili su Sky Atlantic.

 

[Elisa]

 

 

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