Quasi, ma non ancora – Elysium

"Commovente dramma sulla gente che hanno i display nella testa." EePhvc

“Commovente dramma sulla gente che hanno i display nella testa.” EePhvc

Questa stagione cinematografica estiva è stata una delusione continua e mi ha un po’ depresso, cosa che si è anche potuta notare dallo stile dei miei ultimi post. Fiacchi e acidi, senza la mia solita verve umoristica.

"Torna a farci ridere Pekka!"

“Torna a farci ridere Pekka!” No, sucate.

Elysium è il secondo film di Neill Bloomkamp, regista e scrittore di District 9. Neill era stato notato da Peter Jackson per uno dei suoi corti e Peter aveva deciso di produrgli il lungometraggio. E noi ringraziamo tanto la barbuta testa di cazzo per questo, perché è un fottuto capolavoro. La grettezza realistica dell’ambientazione fa il paio con una storia credibile e commovente per darci uno dei migliori film di sempre.

Roba da versarci tutte le lacrime del mondo.

Roba da versarci tutte le lacrime del mondo.

Poi arriva il secondo difficile film. E’ un po’ come per i gruppi musicali. Il primo disco è normalmente il più bello, perché hanno passato anni a suonare e rifinire i pezzi ed è un lavoro di passione. Poi arriva il secondo disco e fa cagare. Perché? Perché hanno avuto magari un anno per inventarsi una nuova scaletta e nel frattempo magari si sono montati la testa per il successo, la cocaina e prostitute d’alto bordo che gli imboccano pastiché di foie gras e caviale fritte nell’oro ogni sera. O qualunque cosa facciano. Che cazzo ne so io della gente di successo e cosa fanno nel loro tempo libero?

Io vivo qui.

Io vivo qui.

Non so esattamente cosa sia successo a Bloomkamp. Probabilmente tutto quell’oro gli ha dato l’indigestione. So solo che ha dichiarato che Elysium doveva essere un azionaccio di fantascienza senza tanti fronzoli o la denuncia sociale del primo, e se quelle erano le intenzioni il films è sbagliato. A parte per i fronzoli. Quelli non c’erano. Almeno io non li ho visti. Il messaggio di denuncia sociale in compenso era urlato in faccia allo spettatore nel dubbio che non fosse intuito.

"C'è la gente ricchissima e poi ci sono quelli che stanno male!" N. Bloomkamp

“C’è la gente ricchissima e poi ci sono quelli che stanno male!” N. Bloomkamp

Visivamente Elysium è straordinario e l’ambientazione è resa in maniera magistrale. Il ragazzo sudafricano sa rendere la pezzenza e lo squallore come nessun altro e il contrasto con la ricchezza e l’opulenza della città orbitale non potrebbe essere più netta. E, a parte qualche sbavatura shaky cam di certi combattimenti, il films è girato da dio. In alcune delle scene d’azione ci sono dei momenti di puro genio sia negli effetti che nella costruzione. La prima scena in cui il  protagonista spara ad un robot è da orgasmo.

PewPewPew

PewPewPew

Il design della tecnologia e dei mezzi è anche meraviglioso. Sporco e utilitaristico per i pezzenti, stiloso e opulento per i ricchi, e gli effetti visivi in CG sono alla loro altezza. Una bella fantascienza insomma. Per terminare le cose positive Matt Damon e Sharlto Copley erano decisamente guardabili e hanno fatto il meglio che potevano con il materiale che gli hanno dato. E qui arriviamo al punto dolente. La storia e la sceneggiatura sono penosi.

"La storia l'ha scritta un bambino che ho investito un giorno con la macchina. Ai dialoghi ci ha pensato il suo criceto."

“La storia l’ha scritta un bambino che ho investito un giorno con la macchina. Ai dialoghi ci ha pensato il suo criceto.”

La storia di Elysium non potrebbe essere più lineare o prevedibile sulla qual cosa si potrebbe anche soprassedere se almeno i dialoghi e la sceneggiatura fossero scritti con un po’ di verve e ironia. Ma ovviamente no. La gente parla enunciando le proprie intenzioni senza sottigliezze o ironia.

"E poi... e poi... e poi Mat Deimon dice: 'Ti salverò!' e il cativo dice: 'Non lo farai!'

“E poi… e poi… e poi Mat Deimon dice: ‘Ti salverò!’ e il cativo dice: ‘Non lo farai!’

Chi ne soffre di più è la povera Jodie Foster che da cattiva gegno del male risulta solo una pazza sclerata.

"Pazza sclerata? Lo devo mettere nel curriculum."

“Pazza sclerata? Lo devo mettere nel curriculum.”

In conclusione Elysium si salva solo per la parte visiva. Si lascia guardare e non ti annoia troppo. A questo punto però vorrei vedere Bloomkamp girare qualcosa non scritto da lui. Il ragazzo potrebbe fare sicuramente di meglio.

[pekka]

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