La lunga estate della delusione – Kick Ass 2

kick ass

Uscendo dal cinema abbiamo cercato di enumerare i film che ci sono effettivamente piaciuti questa estate e il risultato è stato piuttosto deprimente. Kick Ass 2 va a sistemarsi tristemente nella colonna delle pellicole sbagliate. Elisa non condivide il mio entusiasmo per il primo capitolo, ma comunque concede che è un film fatto bene, diretto in maniera fantasiosa e con una storia interessante. Per quanto mi riguarda è una figata. Non solo ci sono tra le scene più memorabili degli ultimi anni, ma ha anche una sceneggiatura rifinita alla perfezione accoppiata ad una direzione ossessiva nei particolari.

La scena del corridoio è una delle scene d’azione fatte meglio degli ultimi 30 anni (ho messo un numero di anni a caso, giusto per non sbilanciarmi e dire che è la scena più figa di sempre). E’ coreografata da dio, è dinamica, veloce e si capisce tutto quello che sta succedendo. Il fatto che ne sia protagonista una bambina aiuta, ma non sarebbe stato indispensabile. Notate la colonna sonora perfettamente intrecciata con l’azione, il montaggio serrato. E’ una scena che gente con del senso estetico e dei tempi si è sbattuta a lungo per creare proprio come volevano loro. Una scena di cui potessero andare fieri.

Kick Ass 2 ha Jim Carrey e un cane che morde la gente nelle palle.

Kick Ass 2 ha Jim Carrey e un cane che morde la gente nelle palle.

Dove Kick Ass 1 era un lavoro di passione durato anni nella realizzazione, Kick Ass 2 è molto visibilmente partito dalla volontà di fare dei soldi su un film di relativo successo. E’ diretto svogliatamente e senza fantasia, la storia si trascina tristemente tra cliché e cliché e i personaggi vengono stravolti e rovinati, spinti a compiere azioni senza senso e senza coerenza con le loro personalità del primo capitolo.

Il momento Mai Stata Baciata di Kick Ass 2.

Il momento Mai Stata Baciata di Kick Ass 2.

Hit Girl era una bambina a cui il padre ha fatto il lavaggio del cervello. Sebbene dimostri uno straordinario entusiasmo per la violenza e le parolacce, c’è comunque un’innocenza intrinseca al personaggio. A Hit Girl 2 viene affibbiato uno stupido personaggio senza fiducia in se stessa, il classico personaggio di adolescente outsider che vuole assolutamente far parte del gruppo delle stronze. Stride. Hanno martellato il blocco quadrato nel buco rotondo. Anche il suo stile di combattimento cambia disastrosamente per quanto riguarda la verosimiglianza. Se nel primo è tutto basato sull’agilità, velocità e sfruttare la forza altrui, adesso ce la propinano tutta forza, cosa non tanto credibile per una ragazzina che peserà 30 chili bagnata.

Il protagonista sfigato.

Il protagonista sfigato.

E al signor Kick Ass cosa abbiamo fatto? Beh, perché non sbagliare anche lui. Nel primo era il personaggio che rappresentava lo spettatore. Il nerd sfigato che decide di seguire le sue fantasie di fumettofilo, travestirsi da piciu e diventare un vigilantes. Anche lui era innocente nella sua psicosi e stupidità. Qui per mostrare crescita gli danno un fisico allenato e perfetto, lo fanno allenare a menarsi – ma attenzione, non possiamo dimenticare le nostre basi di sfiga – e quindi non fa altro che prendersi mazzate tutto il tempo. Eccheccazzo. Decidetevi, figo o sfigato? Perché entrambe insieme è quello che chiamano ossimoro.

Arriva la cavalleria.

Arriva la cavalleria.

L’unica nota positiva di Kick Ass 2 è Motherfucker. Sembra strano dirlo ma lo psicotico vestito in latex è il personaggio più credibile del fillm. E’ l’unico che ha un arco di crescita coerente con il primo capitolo. Da sfigato viziato con manie di grandezza che vede il padre esploso con un bazooka, passa a sociopatico ossessionato dalla vendetta. E’ anche protagonista delle uniche scene divertenti.

Condivido la tua delusione, Nick. Quanto mi sei mancato.

Condivido la tua delusione, Nick. Quanto mi sei mancato.